Lezioni all’aperto: ORIENTEERING (classi 1^ e 2^)

 

Nel mese di maggio le lezioni all’aperto nella nostra scuola hanno previsto anche alcune ore di ORIENTEERING. Questa è una disciplina sportiva (dall’inglese “orient”, ossia orientare) nata in Finlandia agli inizi del 1960 e prevede una serie di attività.


L’Orienteering viene anche chiamato lo sport dei boschi perché il bosco è il campo di gara ideale, ma può essere praticato anche in campagna, nei parchi pubblici, nei centri storici delle città e…. nelle nostre scuole!

Ecco alcune informazioni base per questo sport!

Equipaggiamento: per l’orienteering agonistico serve un abbigliamento sportivo specifico ed una bussola (questa è indispensabile).

Iscrizione: al momento dell’iscrizione si riceve un pettorale ed un cartellino testimone (o un sistema di controllo elettronico con microchip nelle gare maggiori) che lo sportivo dovrà punzonare durante la gara.  

La partenza: ogni atleta parte ad intervalli di alcuni minuti uno dall’altro. Alla partenza (segnata con un triangolo sulla carta del terreno) il concorrente riceve la mappa del terreno di gara (i cerchietti disegnati rappresentano dei punti di controllo). 

La gara: il concorrente deve raggiungere i punti di controllo nella medesima sequenza in cui sono numerati nella carta del terreno. In corrispondenza ad ogni controllo si trova una lanterna (nel colore arancio o bianco) assieme ad un punzone che l’atleta deve marcare sul cartellino testimone personale per segnare il proprio passaggio.  


L’arrivo: quando l’atleta raggiunge il traguardo viene registrato il tempo e viene ritirato e controllato il cartellino testimone. Vince chi ha impiegato minor tempo e chi ha tutte le punzonature complete.


 

 

Nessun commento:

Posta un commento