25 marzo: Dantedì

Ricordiamo anche noi il #Dantedì 


con un contributo letterario, ovvero un sonetto (di due quartine e due terzine) in versi endecasillabi in rima ABBA ACCA DED FGF sul tema attualissimo della Didattica a Distanza (sonetto di Dante “Tanto gentile e tanto
onesta pare”, Vita Nova, cap. XXVI, attualizzato dalla prof.ssa Burzacchini) 

“Tanto gentile e tanto onesto pare

L’alunno mio se dal PC saluta,

poi l’audio invece subitaneo muta

e l’occhio digitale va a oscurare…

 

Con sprazzi di baldanza vo a esplicare

Come parlando a virtuale muro,

col pelo esploso a guisa di siluro

e pochi ancora lì senza fiatare …

 

“Magistra, non la sento! L’audio lagga!!!”

“Attendi, fanciul mio! Riavvio il motore!”

Con cani, gatti et altri che distraggan,

gli lascio un sorriso pixelato dicendo

“Orsù, a doman,

ché l’ora è tarda

et anche marzo ormai l’è terminato!!!”  


(prof.ssa Elisa Burzacchini) 

 

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