Progetto Crocus

IL PROGETTO CROCUSUN FIORE GIALLO PER NON DIMENTICARE 
A conclusione del progetto Crocus pubblichiamo un reportage fotografico che testimonia l’impegno della nostra scuola: si tratta di un’iniziativa della fondazione irlandese Holocaust Education Trust (Heti Ireland) rivolta ai ragazzi di tutte le scuole per ricordare tutti i bambini che morirono nell’Olocausto. La nostra scuola ormai aderisce da molti anni e, anche quest’anno, l’Heti ha inviato alla prof.ssa Marzarotto dei bulbi di crocus giallo il fiore simbolo il cui colore giallo ricorda le stelle di Davide gialle che gli Ebrei erano costretti a cucire sugli abiti durante il dominio nazista in segno di riconoscimento. Ogni fiore ci ricorda anche che la vita torna a fiorire e resta la memoria. I bulbi fioriscono generalmente alla fine di gennaio o agli inizi di febbraio, intorno alla data della Giornata Mondiale in memoria delle vittime dell’Olocausto (27 gennaio).

Nella nostra scuola la prima fase del progetto è iniziata ad ottobre 2019 con la sistemazione della vecchia aiuola  con la stella in legno che si trova all'esterno del nostro Auditorium. Grazie all'aiuto di Marco Z. (2^ viola), Giulia Maria B. (1^ blu), Tommaso B. (1^ bianco) e dei loro docenti, prof. R. La Ragione, prof.ssa R. Ballardin e prof. S. Dolgan, sono stati piantati nell'aiuola moltissimi nuovi bulbi che hanno reso bellissimo il giardino della nostra scuola!
  
Purtroppo la chiusura improvvisa e poi prolungata della nostra scuola a causa dell’emergenza Covid-19 non ci ha permesso di vedere sbocciare i nostri bulbi in presenza, ma ringraziamo la sig.ra Maria Catena ci ha inviato questi scatti bellissimi della nostra aiuola in fiore!

Ci auguriamo che al rientro il prossimo anno si possa ripetere l’iniziativa: é un progetto semplice da realizzare, ma è importante per il suo messaggio. La Giornata della Memoria ed il ricordo della Shoah viene ricordata nelle classi con i colleghi di storia il 27 gennaio, ma si concretizza anche con questo progetto. Partecipare a questa iniziativa significa per noi educatori continuare a sensibilizzare i ragazzi, a fare memoria ricordando i rischi legati al razzismo, all’intolleranza, a celebrare le somiglianze e non le differenze e a ricordare l’importanza dell’integrazione di tutte le Persone.

Prof.ssa M. Marzarotto
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