7688 BUCHI NELLO SCOTTEX

“Viaggio per il futuro” è il titolo di un’iniziativa che Progetto Marzotto, in collaborazione con Il giornale di Vicenza, ha promosso per le scuole elementari, medie e superiori della provincia. Di seguito potete leggere una pagina del “Diario di bordo” di questa quarantena scritta da Simone Casazza di 1^blu.

7688 BUCHI NELLO SCOTTEX
Mi sto esaurendo, non so più cosa inventarmi, ho provato di tutto e di più, ma comunque mi annoio. La mattina facciamo le video lezioni, però facciamo molte meno ore di quanto avremmo fatto in classe. Con i videogiochi non ti annoi, ma dopo un po’ ti stanchi anche di quelli. A volte, non sapendo cosa fare, conto i buchi che ci sono nei fogli di scottex (7688) e li coloro uno ad uno, oppure quando non so veramente cosa fare, pulisco il grattamicio dei miei gatti o pulisco il terrazzo (in casi estremi, ma è successo). Molte volte gioco con i miei genitori a ping pong o a pallavolo, però solo al pomeriggio perché al mattino loro lavorano. Ogni giorno devo stare almeno mezz’ora in terrazzo leggendo un libro per prendere il sole per la vitamina D, e anche perché dicono che sembro un vampiro da quanto pallido sono.
Questa storia del virus mi fa un po’ paura, ma non bisogna arrendersi e soprattutto non bisogna essere pessimisti perché è l’ultima cosa che ci serve. Penso che questa situazione sia difficile soprattutto per gli anziani e per chi ha problemi di salute. Sono preoccupato perché ho due nonne ultraottantenni ed entrambe con problemi di salute, ma per fortuna hanno ascoltato i consigli che poi sono diventati regole del presidente del consiglio Conte. A volte la mamma va a fare la spesa per noi e per la nonna che abita qua a Schio e quando gliela porta non entra in casa, ma le passa il suo telefono, dopo averlo sterilizzato, e facciamo una video chiamata, così io e la nonna possiamo vederci, ma, la nonna, che non ha mai visto una roba del genere, accarezza il telefono quasi a voler accarezzare me.
L’altra nonna invece abita a Piovene ed è da un po’ che non la vedo e mi manca. Da più di un mese io non esco dal cancello e non entro in macchina. Appena tutto è passato (magari non subitissimo) vorrei andare a Gardaland oppure in qualche piscina termale. Spero tanto che tutto si risolva.
Simone Casazza, 1^blu

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