Omaggio a LUIS SEPÚLVEDA - 1^ parte


4 maggio 2020: omaggio a Luis SEPÚLVEDA
Il 4 maggio tutte le librerie italiane riaprono e rendono omaggio a Luis Sepùlveda, il grande autore cileno recentemente scomparso per il Covid-19, con un’iniziativa lanciata dalla manifestazione letteraria torinese ‘Portici di carta’. L’evento parte da Torino, ma coinvolge tutte le librerie d’Italia che vogliono dedicare a questo scrittore una vetrina, delle letture, una fotografia, ricordi personali, una canzone, un autografo su un suo libro da mostrare a tutti i lettori (#libreriepersepulveda).

Tra tutti i numerosi libri che Sepùlveda ha scritto ce n’è forse uno, a mio parere, adatto alle circostanze ed al tempo particolare che stiamo vivendo. Si tratta della “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” (titolo originale: Historia de un caracol que descubrió la importancia de la lentitud), una splendida favola ricca di insegnamenti che si presta ad un pubblico sia di grandi che di piccoli lettori. 
Questo libro, pubblicato nel 2013 dalla casa editrice Guanda con le bellissime illustrazioni in bianco e nero di S. Mulazzani, è uscito nel 2014 in un’opera unica nella “Trilogia dell’amicizia” assieme alla “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (1996) e “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” (2012).

Il breve racconto di circa 90 pagine si legge tutto d’un fiato è scritto in un linguaggio semplice e nasce dalla domanda “Perché è così lenta la lumaca?” che Daniel, il nipote dello scrittore, gli fece mentre erano nel giardino di casa in un’ora di ozio pomeridiano. E per rispondere a questa domanda nacque questo capolavoro che racconta di una lumaca di nome Ribelle, protagonista con il suo coraggio e la sua saggezza.
continua ...

Prof.ssa M. Marzarotto

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