Progetto di solidarietà 2017/18


  1. Distribuzione torte a ricreazione
Anche quest’anno le classi seconde e terze saranno protagoniste della vendita torte a scopo di solidarietà. Per agevolare chi vuole acquistare una fetta di torta per merenda terremo i giorni martedì e venerdì a partire dal 7 novembre secondo il seguente calendario:


martedì 7 nov.     2^ viola
venerdì 10 nov.     2^ arancio
martedì 14 nov.   2^ blu
venerdì 17 nov.     2^ giallo
martedì 21 nov.   3^ bianco
venerdì 24 nov.     2^ verde
martedì 28 nov.   3^ giallo
venerdì 1 dic.        2^ rosso
martedì 5 dic.      2^ bianco
venerdì 8 dicembre  - Immacolata
martedì 12 dic.    3^ blu
venerdì 15 dic.      3^ verde
martedì 19 dic.    3^ rosso
venerdì 22 dic.      Professori


Ricordiamo ai genitori che gentilmente si presteranno a preparare le torte che, su indicazione del Distretto Sanitario, i dolci devono essere cotti e senza creme o guarnizioni facilmente deperibili.
Se qualcuno vorrà portare un dolce per celiaci indichi questa particolarità con un biglietto.
Chiediamo, se possibile, di tagliare già le fette, in quanto a scuola non è così agevole l’uso di coltelli. Il costo di 1 euro a fetta intende responsabilizzare gli alunni a non considerare i dolci un gioco abbuffandosi o sprecandoli inutilmente.


  1. Laboratorio pomeridiano
Prossimamente sono previsti dei laboratori pomeridiani per la preparazione di piccoli lavori natalizi fatti dagli alunni con l’aiuto di qualche insegnante della scuola, che verranno venduti durante la serata del Visitone prevista per il 23 e 24 novembre.
Il ricavato verrà devoluto a progetti di solidarietà.
L’attività di laboratorio è prevista secondo il seguente calendario:
- mercoledì 8 novembre dalle ore 14.30 alle ore 16.00
- mercoledì  15 novembre dalle ore 14.30 alle ore 16.00
- mercoledì  22 novembre dalle ore 14.30 alle ore 16.00

"Raccogliere fondi attraverso la vendita di torte è evento che crea spirito di appartenenza e rafforza la partecipazione della famiglie ai problemi reali e, a volte anche materiali, della scuola. Così pure le "feste" di Natale, che hanno fatto conoscere tradizioni da condividere, senza mettere in gioco la religiosità più profonda. Tutti esempi di momenti di vita scolastica che hanno sempre avuto come protagoniste le torte, o in senso più lato, la condivisione della tavola e del cibo, non come freddo prodotto confezionato, ma in quanto frutto del tempo, sempre più prezioso, che mamme o nonne - alle volte anche i papà - dedicano ai propri bimbi e alla comunità scolastica”.

L’assessore all’Istruzione e Formazione della Regione Veneto Donazzan

Per introdurre a scuola cibi preparati a casa il consiglio del settore sicurezza alimentare dell’Azienda sanitaria è che non vengano impiegati preparati a base di prodotti crudi, si eviti la preparazione di torte con panna o creme fresche, si rinunci all’utilizzo di frutta secca a causa del potenziale potere allergenico. Viene inoltre consigliato di impiegare la frutta solo dopo averla accuratamente lavata e di optare per torte semplici (crostate, ciambelle, torte Paradiso, ecc.) che l’alta temperatura ed il periodo di stazionamento in forno rendono quasi sicure al 100%.

Le “Linee di indirizzo per la ristorazione scolastica” del Ministero della Salute invitano a facilitare, sin dall’infanzia, l’adozione di abitudini alimentari corrette per la promozione della salute e la prevenzione delle patologie acute, croniche e degenerative (allergie, diabete, tossinfezioni, malattie cardiovascolari, obesità, ecc.) di cui l'alimentazione scorretta è uno dei principali fattori di rischio. Il diritto dei bambini ad avere un’alimentazione sana ed adeguata al raggiungimento del massimo della salute ottenibile è sancito anche dalla “Convenzione dei diritti dell’infanzia”, adottata dall’Onu nel 1989. Obiettivi raggiungibili con facili accorgimenti, buon senso, senza estremismi salutistici che limitino la comunanza e l’interrelazione da un lato e senza il rischio che una torta fatta in casa si renda responsabile di spiacevoli conseguenze.

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