Viaggio nel tempo

                   IN VIAGGIO NEL TEMPO

Tornare indietro nel tempo per rimediare un errore, cambiare il destino o rivivere un' esperenzia indimenticabile: chi non ci ha mai pensato?
Nel mondo della fantascienza è facile; invece nella realtà le cose non sono così semplici. Sorprendentemente, però, la fisica moderna non esclude affatto i viaggi nel tempo... purchè non si pretenda troppo; come Marty McFly, che sempre in ritorno al futuro si trova a interferire con le vicende dei suoi genitori, rischiando di compromettere la sua stessa nascita.
Perchè i viaggi nel passato,si sa,se veramente fossero possibili,sarebbero una fonte pressochè inesauribile di paradossi.
Venirne a capo è impossibile? Non è detto. Ecco che cosa ci dice la
scienza.

IN ARRIVO, TRA 10MILA ANNI.
Inanzitutto c'è da fare una distinzione tra viaggi nel futuro e nel passato.I primi, grazie ad Einstein, sono certamente possibili. "Secondo la teoria della Relatività ristretta, il tempo non scorre allo stesso modo per tutti", spiega Anna Curir, " Gli intervalli temporali, infatti  si dilatano per osservatori che si muovano a velocità elevatissime, prossime a quella della luce nel vuoto". E questo ci permetterebbe di raggiungere il futuro con un viaggio di sola andata, così come raccontato nel libro Gli uomini del passato (1954) dello scrittore belga Jean-Gaston Vandel. Questo romanzo racconta la storia di un gruppo di astronauti che si mette in viaggio con un' astronave iperveloce, per tornare sulla terra nell'anno 12068: i in realtà per l'equipaggio ne sono passati solo 5 anni, ma sulla terra ne sono trascorsi ben 10.000.
C'è anche un altro modo, spiega Curir, per viaggiare nel futuro: entrare in un campo gravitazionale intenso. Come nel film Interstellar (2014) di Christofer Nola, quando gli astronauti si recano nel "pianeta Miller "nei pressi del buco nero Gargantua: anche se restano lì solo per poche ore, accumalano un ritardo di ben 23 anni rispetto ai loro compagni rimasti a debite distanza sull'astronave.

DIVIETO DI NONNICIDIO.
Fin qui tutto bene. I problemi sorgono, però, con i viaggi nel passato, una possibilità già immaginata dallo scrittore britannico H. G. Wells, nel suo classico della fantascienza
La macchina del tempo.
"Se potessimo tornare nel passato, potremmo anche, in linea di principio, uccidere i nostri antenati, e quindi impedire la nostra stessa nascita", spiega Curir. " Ma come posso interferire con il mio passato se non sono mai nato? Questo paradosso non è solo una violazione temporale ma anche casuale: andando nel passato, do luogo a una causa che ha un effetto sul mio futuro". Si potrebbe, dunque, concludere che il viaggio nel passato non è possibile. Può darsi. Ma il bello è che, invece, La Relatività generale non lo esclude affatto. Il primo a rendersene conto, fu proprio un logico matematico, Kurt Gödel immaginò un ipotetico universo rotante, in cui viaggiare nello spazio equivarrebbe a spostarsi nel tempo, e sarebbe perfino possibile seguire particolari percorsi ad anello. Noi non ce ne accorgeremo nemmeno, perché in ogni momento vedremmo di fronte a noi il futuro senza notare nulla di strano. Solo che a un certo punto, ritorneremmo al punto di partenza. Il nostro futuro, in altre parole, si troverebbe a coincidere con il passato.

DESTINO IMMUTABILE 
In termini più vicini alla nostra vita quotidiana, potremmo trasporre questo esempio così: immaginiamo di entrare in una macchina del tempo con le peggiori intenzioni, e cioè di uccidere nostra nonna. Non lo faremmo per cattiveria ma per creare un paradosso. Ebbene, il principio di Novikov dice che possiamo pure provarci, ma non potremmo riuscirci. Nel momento in cui premiamo il grilletto, per esempio, la pistola potrebbe incepparsi. Oppure potremmo sbagliate mira, costringendo la povera donna a finire tra le braccia di uno sconosciuto... nostro nonno (mentre noi finiremo in prigione), dando origine alla catena di eventi che porterà in fine alla nostra nascita

Tratto da FOCUS DICEMBRE 2015

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