Giornata Europea delle Lingue

VI Edizione della Giornata Europea delle Lingue – Concorso “EUROPEI … NON SOLO PER UN GIORNO” anno 2017

La nostra scuola ha partecipato lo scorso anno al Concorso e la terza giallo è in finale con un lavoro centrato sulla domanda “promozione della diversità linguistica e la riflessione sull’importanza del plurilinguismo per la conoscenza delle altre realtà culturali”. 

La prof.ssa Marzarotto sarà al Teatro di Ca’ Foscari a Santa Marta di Venezia dove verrà celebrata la Giornata Europea delle Lingue a nome nostro.

Pronti a ricominciare?


Il 13 settembre si riparte. 
Tutti in aula, compresa la nuova 1^ Azzurro.

Se hai idee per la redazione del blog, qualche consiglio, o voglia di metterti in gioco, segui i messaggi di convocazione del primo incontro e porta tutta la carica e le proposte con te.

Ci vediamo!

Una trentina al Papa

Qualcuno c'era già stato, per qualcuno era la prima volta.
Abbiamo riscoperto le gallerie cento anni dopo. Poi ci siamo arrampicati a Cima Palon e camminato lungo la zona sacra.
Due giorni molto belli anche per chi ha fatto un po' più di fatica.

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Alla prossima!
Buona estate a tutti

1905 - Volo del primo dirigibile italiano (112 anni fa)

Circa 150mila lire, la cifra che occorse allo scienziato Almerico da Schio per mettere assieme i pezzi, fatti arrivare da varie parti d’Europa, con cui costruì l’Aeronave Italia, primo dirigibile italiano ad alzarsi in volo. 

Il progetto prese forma nel 1884 dalla collaborazione tra il conte Almerico e il professor Pasquale Cordenons. Alla morte di quest'ultimo il primo continuò da solo, allestendo un cantiere nel 1902 e costituendo l'Associazione in partecipazione per la costruzione e l'eventuale esercizio della prima aeronave. 

Alle 5,40 del 17 giugno del 1905 l'Aeronave Italia, guidata dal pilota Ettore Cianetti, si alzò in volo dal prato della fattoria Caussa, a Schio (provincia di Vicenza). Il velivolo era costituito da un involucro (lungo 37 m e appuntito a poppa e a prua) e da una navicella legata al primo con corde di seta. La propulsione era garantita dall'elica e dal motore posti a prua, mentre la direzione si regolava attraverso il timone collocato a poppa.

L'impresa venne ripetuta altre quattro volte, in un'occasione alla presenza della Regina Margherita. Appassionato di studi matematici e di meteorologia, Almerico è considerato un pioniere dell’aviazione italiana e per questo nel 2005, in occasione del centenario della sua impresa, gli è stato dedicato un francobollo.

Buone Vacanze Ragazzi !!!

E buoni esami ai ragazzi di terza.


Mi raccomando: da lunedì puntuali 
a scuola per le 7,40 
per poter iniziare le prove scritte alle 8.00!